Si potrebbe pensare che la chiave del successo di una campagna di email marketing risieda in fattori quali un oggetto accattivante, una call to action efficace e persino un design innovativo e reattivo.
Questi sono indubbiamente indicatori rilevanti per valutare l'impatto di una campagna, ma passano in secondo piano quando si considera l'importanza della deliverability. Se il messaggio non viene ricevuto nella casella di posta dei vostri contatti, tutti gli sforzi precedenti non servono a nulla.
Vogliamo raccontarvi come l'MasterBase® gioca un ruolo chiave nella recapitabilità dei vostri messaggi e come potete contribuire a questa importante missione.
5 fattori che determinano la deliverability di un messaggio:
1. Reputazione:
Questo è un aspetto cruciale e il più difficile da raggiungere, ma non allarmatevi perché dipende da noi come fornitori di servizi e-mail.
Una buona reputazione presso gli ISP (Yahoo, Gmail, Hotmail, ecc.) può essere ottenuta solo con la costanza nel tempo, inviando messaggi appropriati al pubblico che esprime interesse a riceverli.
In MasterBase® lavoriamo da oltre 20 anni curando il nostro prestigio presso gli ISP, rispettando tutti gli standard tecnologici per garantire che oltre 600 milioni di mailing raggiungano la casella di posta dei destinatari ogni mese, il che ci rende i migliori alleati dei nostri clienti per il successo delle loro campagne.
Operare con integrità da così tanti anni ci ha fatto guadagnare un nome serio sul mercato e il riconoscimento degli ISP, che ci permette di garantire che non inviamo, ma consegniamo messaggi.
2. Autenticazione:
Questo argomento è trattato in modo più approfondito nel nostro articolo L'autenticazione nel mondo delle e-mail: Il ruolo di primo piano di SPF, DKIM e DMARC.
Questo è l'aspetto più tecnico di ciò che presentiamo e ha a che fare con una serie di convalide, sia nel messaggio che nei mittenti degli invii, la cui conformità ci pone all'avanguardia del settore e delle richieste dei principali ISP, che hanno ideato queste convalide per affrontare lo spam e il phishing.
Esistono tre convalide principali e, se lavorate con noi, quasi sicuramente ne avete già sentito parlare:
- ID mittente e SPF: Si tratta di metodi di autenticazione basati su IP. Con questa metodologia, il mittente specifica quali IP sono autorizzati a inviare messaggi da un determinato dominio. Quando un mittente richiede una connessione all'ISP, quest'ultimo verifica che l'indirizzo IP del server che invia il messaggio abbia l'autorizzazione a farlo dal dominio indicato come mittente.
- Chiave di dominio e DKIM: È un'autenticazione basata sulla crittografia. Il mittente del messaggio aggiunge una firma digitale (una chiave) nell'intestazione del messaggio, che può essere verificata solo dagli ISP. Questi ultimi rilevano il nome di dominio mittente e la sua firma digitale ed eseguono una ricerca DNS per verificare che la firma digitale sia autentica.
- DmarcSi tratta di una convalida un po' più recente tra le tante che i grandi ISP stanno spingendo per garantire la validità dei messaggi e si basa su un allineamento degli identificatori, che controlla l'SPF e il DKIM del messaggio, come parte di un processo di verifica più robusto rispetto ai suoi componenti separati.
3. Rilevanza:
È anche uno dei fattori strategici chiave. Ma in questo caso spetta alla vostra azienda garantire che i messaggi siano il più possibile pertinenti per i vostri clienti.
Una strategia di email marketing che non si concentra sulla rilevanza è come la cronaca di una morte annunciata, perché disincanta i vostri contatti, satura le vostre comunicazioni e genera il rifiuto dei vostri invii e, nel peggiore dei casi, le vostre comunicazioni vengono contrassegnate come spam.
La rilevanza, come la reputazione, sono aspetti strategici che si costruiscono nel tempo; tuttavia, esistono modi semplici per misurare la rilevanza, ad esempio indicatori come il CTO (Click to Open) e il CTR (Click through rate) che riflettono quanto attivamente i vostri contatti si sono impegnati con il vostro messaggio.
Vi consigliamo di non accontentarvi di aperture, ma di cercare sempre di motivare un'azione nel vostro messaggio, per confermare che c'è un reale interesse nelle vostre comunicazioni. Dovete procedere passo dopo passo, campagna dopo campagna, imparando dai vostri contatti e da come deliziarli con messaggi pertinenti.
Oggi gli ISP monitorano il comportamento dei contatti sui messaggi e attraverso complessi algoritmi possono stimare la destinazione dei futuri messaggi di un'azienda.
In particolare, se un ISP rileva che uno dei vostri invii è stato contrassegnato come spam da un numero considerevole di contatti, il resto degli invii della stessa campagna (e, potenzialmente, di campagne future) finirà nella cartella della posta indesiderata. In altre parole, si basano sul comportamento degli utenti per applicare misure di protezione tempestive.
4. Oggetto e design:
Questo è forse l'aspetto più affascinante della deliverability, ma anche quello più cosmetico. È risaputo che bisogna fare attenzione alle parole che si usano nell'oggetto e al contenuto del messaggio stesso.
Sul nostro blog troverete molto materiale utile su questo punto. Inoltre, consigliamo vivamente di utilizzare formati di template responsive, che possono essere adattati ai diversi dispositivi attuali (mobile, tablet, desktop).
5. Debug delle basi di contatto:
Un altro aspetto importante della deliverability: è essenziale rivedere continuamente le metriche della campagna per eliminare i contatti che rimbalzano con difficoltà, nonché ottenere l'autorizzazione per ogni nuovo contatto aggiunto ai propri record in MasterBase®.
In questo modo si garantisce che la propria azienda stia lavorando su una base valida e consentita. Per garantire questa buona pratica, gli ISP hanno sviluppato diverse tecniche, come l'uso di "trappole per lo spam": quando alcune caselle di posta elettronica del proprio dominio - che sono obsolete o in disuso - mostrano un'attività improvvisa, deducono che state inviando a database acquistati e non aggiornati. In questi casi, mettono in atto meccanismi per bloccare gli invii futuri.
La deliverability è la porta d'accesso per ottenere il massimo dalla vostra strategia di email marketing. Una potente partnership tra il mittente (la vostra azienda) e il mittente (MasterBase®) contribuisce a un risultato di successo.




